PERCHÉ SCRIVERE?

Sì, è vero, per anni ho detto a centinaia se non a migliaia di persone di scrivere. Sì è vero, per anni ho detto a centinaia se non a migliaia di persone che sono guaritori. E se mi stai intorno abbastanza mi sentirai dire che guaritori, scrittori artisti, madri, padri… esseri umani – sono tutti la stessa cosa. Noi siamo tutto ciò, e scrivere è una parte importante di questo bisogno innato che abbiamo di esprimerci. Pensaci. Il tuo bisogno più profondo è quello di parlare o quello d’esser ascoltat@? Sicuramente conosciamo un sacco di gente il cui bisogno è l’essere ascoltati… ed il loro continuo chiacchierare, non li fa esser cattivi, ma li tiene sempre occupati. Se vivi con il bisogno costante di conoscere te stess@, di andar sempre più a fondo nel tuo subconscio, allora lo scrivere ti permetterà di parlargli cosiccome d’ascoltarlo. Scrivere è una pratica di meditazione che io trovo vicinissima all’esercizio della respirazione pranayama. Lo scrivere ti da qualcosa da fare con te stess@, ti permette d’affinare quello che stai comunicando e t’insegna una concentrazione pari a quella della respirazione. Ti fa scontrare col tuo piccolo ego e la sua scatoletta dalle quattro mura di sicurezza, e ti permette di scegliere aldilà delle resistenze. T’insegna, attraverso l’azione, a darti amore.

La cosa meravigliosa a proposito dello scrivere come forma d’arte è che  puoi scrivere per te stess@. Nell’esprimerti, più sei disposto ad andare davvero a fondo nel personale, più universalmente personale esso sarà per gli altri. Uno dei trucchi dell’ego per bloccare gli scrittori è di metterli a fuoco sui lettori invece che su ciò che hanno da esprimere. Quando la comunicazione viene dal profondo dell’essere lo spirito instilla questo flusso, affinché gli altri possano ritrovare se stessi nell’espressione disinteressata infusa colla magica energia dello spirito. Quando l’ego da forma allo scrivere esso sarà limitato dalla mente ed avrà un ambito lineare privo dello spirito. Ciò non vuol dire che non ci sia spazio per grandi opere intellettuali, poiché le grandi opere d’arte intellettuali sono imbevute con un amore che trascende l’ego. Le opere non imbevute d’amore che sono messe insieme dal bisogno dell’attenzione altrui generalmente respingono invece d’attrarre. Il gran scrivere riesce ad attrarti perché lì tu vedi, ascolti e senti la tua stessa vita.

Ciascuno trae beneficio da qualsiasi forma di scrivere. Alcuni dicono, “Io solo scrivo un diario.” Ed io rispondo loro, “Perfetto, abbi fede nel processo, permettigli d’esser ciò che è, e cerca di non giudicare o sminuirlo. Scrivere in ogni sua forma è grandioso, datti il permesso di esprimerti e di divertirti!”

Scrivere è amare, amare è scrivere, ama scrivere!