Che cosa fa il respiro?

Mi sorprende sempre sulle risposte che ho dalle persone che vivono il lavoro di guarigione, e mi domando perchè non scelgono di fare questa meditazione quotidianamente. Mi domando perché le persone fanno resistenza a quello che le farebbe aprire e guarire. Mi domando perché le persone preferiscono restare uguali. Non ha senso per me. Mi è venuto in mente una recente frase, “il mondo non sarebbe necessariamente un posto migliore se tutti fossero come me.” Abbiamo bisogno di tutti i tipi di persone per fornire specchi di opportunità che si riflettono sulla nostra esistenza umana. Se fosse tutto bianco sarebbe diffcile vedere qualche cosa., e se fosse tutto nero sarebbe difficile vedere qualunque cosa, è necessario il contrasto pervedere, per vedere in prfondità, è necessario il contrasto per dare una foto. Mai più mi domanderò, mi domanderò perché….

Il karma è un interessante insegnamento. Quelle cose che ci cengono per essere viste, apprese e vissute, per la maggior parte sono le cose che non riusciamo a vedere. Insegnare alle persone come riconoscere il karma e come essere un segugio della scena, in opposto al lasciar perdere quello che affiora e odora di familiare. Letteralmente riconoscere quando calpesti una merda è il momendo di essere super consapevoli! Questo è il momento in cui invece le persone bloccano il respiro, si fermano a meditare e a lavorare. Questo è il momento di lavorare più duro!

Alla fine mi sono reso conto della profondità con cui il respiro opera a livello spirituale. Ti porta al centro e di fronte al tuo karma. Se sei un’anima giovane, e stai arrivando a vivere la tua vita con uno scopo, non c’è nessuna urgenza di fare il lavoro sul karma. Potresti sentire che hai molte altre vite a disposizione per farlo. Che fretta c’è? Se sei un’anima vecchia, con molte reincarnazioni sotto la cintura, potresti sentire di avere una grande urgenza per andare avanti in questa vita, e potresti non volere sprecare il tuo tempo ancora nel sentiri perso, confuso e distratto. Le vecchie anime sono adesso spinte in modo più forte. Essere una vecchia anima non significa essere più speciali, significa che è il momento di considerare il tuo karma. Tu sei la padella e le giovani anime stanno facendo i popcorn. Sono consapevoli che siete un pallone da gioco, ma non sono sicuri di esserlo loro stessi. È una esperienza diversa per ognuno. Nessuna è la migliore. Le stesse persone, assorbite nella loro esperienza umana, solo pochi sono consapevoli della loro realtà spirituale, solo pochi sono consapevoli che questa realtà avviene simultaneamente con la loro esperienza tridimensionale (fisica, emotiva, mentale). Onestamente, sono molto più interessato alle cose sprituali. Il respiro è la porta d’ingresso allo spirito. É la serratura che è stata chiusa. Quando usi il respiro per meditare si apre e tu ricevi lo spirito. E lo fa con successo e efficacemente, perché quieta effetivamente il cervello. Quando il cervello è portato in uno stato neutrale, di riposo, sognante, lo spirito finalmente entra nel tuo corpo e si riconnette con te. Le memorie ritornano e ti ricodano chi sei tu e perchè sei qui. Devo ancora sperimentare una realtà così pulita e pura come il punto di accesso e di convergenza portato attraverso il respiro. Molte persone usano sostanze, o altri strumenti come ponti per connettersi con lo spirito, ma ho trovato che niente è più pulito del respiro. Continuate a respirare, continuate a meditare e continuate a connettervi con lo spirito. Tutte le risposte che cercate sono contenute lì. Con Amore, David.